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SM 4,39
OggettodisegnoAmbito culturaleambito italianoTitolo[Pianta di parte di edificio]Datazionesec. XVII seconda metà (analisi stilistica)Materia e tecnicacarta, bistro a penna, grafiteMisuremm 403 x 547
Notizie storico-criticheNell'"Indice" del tomo nel quale era rilegato il disegno viene definito: "Pianta d'una Chiesa".
La costruzione qui rappresentata in pianta è di difficile identificazione e attribuzione.
Giacomo Sardini individua nella pianta una chiesa, probabilmente a causa della cupola impostata nella zona mediana di quella che potrebbe essere una navata principale terminante in un'abside, affiancata da una scala a lumaca e da un piccolo locale. La variante ridotta dell'ambiente è tratteggiata con una linea puntinata.
Secondo l'ipotesi di Hellmut Lorenz, potrebbe trattarsi invece di due varianti sullo stesso foglio per il vestibolo d'ingresso delle scuderie di Eisgrub (Lednice) di proprietà del principe Johann Adam Andreas von Liechtenstein, la cui costruzione era stata iniziata da Johann Bernhard Fischer von Erlach intorno al 1688 e su cui era intervenuto dopo il 1690 anche Domenico Martinelli. Confrontando il disegno con una planimetria generale delle scuderie del XVIII secolo (Lorenz 1991, p. 176 fig. 155) si individuano infatti delle analogie nell'impianto, assimilabile a un vestibolo perchè aperto su due lati, probabilmente il fronte strada e un cortile interno, i cui fronti sono caratterizzati da lesene binate fronteggiate da colonne libere, salvo le due terminali del fronte principale che seguono la curvatura di quella che potrebbe essere la proiezione di una loggia soprastante.
Martinelli si occupa, tra l'altro, di definire sia gli ingressi laterali dell'edificio con alcuni schizzi (Lorenz 1991, MZ 192 p. 176, fig. 153), sia quello principale, realizzato intorno al 1700 (Lorenz 1991, p. 48, fig. 49), ma il presente disegno non è comunque attribuito da Lorenz all'architetto lucchese.
Restano quindi aperte le ipotesi per ulteriori approfondimenti, indicando che l'autore del disegno appartiene all'ambito italiano, secondo le indicazioni della scala grafica e che da un'analisi stilistica il disegno dovrebbe risalire alla seconda metà del XVII secolo.

BibliografiaH. Lorenz, Domenico Martinelli und die österreichische Barockarchitektur, Wien 1991, pp. 176, 327 n. Z 413, fig. 154 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]V. Pracchi, La Raccolta Martinelli al Castello Sforzesco di Milano (prima parte), "Il disegno di architettura", n. 3, 1991, p. 20 n. 40 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]
AcquisizioneLibreria Antiquaria Hoepli (acquisto, 1941)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it richiedendo l'apposito modulo da compilare.
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Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro