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Au. A 49/1
OggettodisegnoAutoreAppiani, Andrea [Info autore]Titolo[Ritratto del generale Napoleone Bonaparte]Datazione1796 ca. (bibliografia)Materia e tecnicacarta preparata, matita nera, matita rossaMisuremm 140 (diametro)
Notizie storico-criticheIl piccolo ritratto a matita fu eseguito con probabilità dopo l'ingresso di Napoleone a Milano il 14 maggio 1796. Il generale, allora a capo dell'Armata d'Italia, fu quasi immediatamente immortalato da Appiani in un ritratto commissionato dal generale Despinoy, Napoleone dopo la battaglia del Ponte di Lodi (Dalmeny House, già collezione Lord Rosebery, collezione Primrose), di cui si conosce anche un piccolo studio a olio del solo volto (Milano, Pinacoteca Ambrosiana). Il dipinto è di capitale importanza, poiché definì la prima iconografia di Napoleone; l'immagine codificata da Appiani fu ripresa, ad esempio, nei modelli successivi e, addirittura, anche da Antoine-Jean Gros nel Ritratto del generale Bonaparte alla battaglia di Arcole (1796-1797; Versailles) (F. Leone, Andrea Appiani pittore di Napoleone, Milano 2015, pp. 62-63). Il disegno milanese mostra innegabili somiglianze con i ritratti appianeschi, tanto che Olson ha ritenuto possa trattarsi di uno dei primi studi dedicati dall'artista al generale francese.
BibliografiaItalian Drawings 1780-1890, 40010248, catalogo mostra, a cura di R. J. M. Olson, New York 1980, pp. 44-45 n. 5 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]
AcquisizioneTanzi, Camillo (donazione, 1881)
Collezioni di provenienzaGalleria d'Arte Moderna di Milano fino al 1975Collezione Camillo Tanzi fino al 1881
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it richiedendo l'apposito modulo da compilare.
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Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro