La biblioteca virtuale della grafica e dell'illustrazione libraria del Comune di Milano in un "clic"
Escludi
Autore dell'oggetto grafico
Lista
Titolo immagine
Titolo esatto
Parole nel titolo
Tecnica
Lista
Editore
Lista
Tipologia dell'oggetto grafico
Lista
Datazione dell'oggetto grafico
da
a
Datazione esatta
Bacheca dei siti suggeriti:
Risultati
1-1
su
1
Agg. 971
Oggetto
disegno
Autore
Ferrari, Arturo
[Info autore]
Titolo
[Via Torino]
Datazione
1924 (?) - 1932 (contesto)
Materia e tecnica
carta, grafite
Misure
mm 170 x 122
Notizie storico-critiche
L'artista ha definito il disegno "Via Torino" nella pagina manoscritta che accompagna il sedicesimo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". L'attuale denominazione della via risale al 1865 quando vennero unificate le diverse strade che avevano origine da piazza del Duomo. Nel disegno si scorge la chiesa di San Sebastiano, tempio civico eretto per voto dei milanesi, e attualmente ubicato in prossimita del numero civico 28 di via Torino. Eretta nel 1576 come chiesa votiva per la liberazione di Milano dalla peste, la costruzione cinquecentesca è animata all'esterno da lesene doriche trabeate e termina con due tamburi sovrapposti, di cui il superiore, più picccolo, è collegato all'inferiore da contrafforti binati. Pellegrino Tibaldi ne fu il primo architetto: il suo progetto prevedeva un corpo a pianta circolare scandito da otto arconi e coperto da una grande cupola a lacunari; dal 1617 sovrintese alla fabbrica l'architetto Fabio Mangone, che ampliò la cappella maggiore e modificò il progetto della parte superiore dell'edificio, creando una struttura più elevata ma dal diametro più modesto. Le principali trasformazioni del luogo risalgono al 1940 quando vennero abbattute le casupole che si erano addossate alla chiesa e si procedette con il restauro.
La vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932.
In quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.
Acquisizione
Ponti, Teresa (acquisto, 1945)
Collocazione
Comune di Milano
Gabinetto dei Disegni
Avvertenze
Per richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a:
c.gabinettodisegni@comune.milano.it
richiedendo l'apposito modulo da compilare.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Istituti del Comune di Milano che partecipano al
progetto
Graficheincomune
Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
[SBN Polo Regionale Lombardia]
Gabinetto dei Disegni
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
[ManusOnLine]
[C.E.R.L. Incunabula]
Biblioteca d'Arte
[SBN Polo Regionale Lombardia]
CASVA
[LombardiaBeniCulturali - Archivi storici]
Civiche Raccolte Storiche
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
in collaborazione con
Biblioteca Sormani
[DigitaMi]
[ManusOnLine]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
-
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro