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Agg. 941
OggettodisegnoAutoreFerrari, Arturo [Info autore]Titolo[In S. Calimero]Datazione1924 (?) - 1932 (contesto)Materia e tecnicacarta, grafiteMisuremm 119 x 166
Notizie storico-criticheL'artista ha definito il disegno "In S. Calimero" nella pagina manoscritta che accompagna il tredicesimo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano".
La raffigurazione si incentra in verità sull'oratorio di San Michele, adibito a sagrestia della basilica di San Calimero. Del piccolo oratorio, ricostruito tra il XVII e il XVIII secolo, si riconosce il presbiterio con arcata a sesto ribassato poggiata su colonne ioniche affiancate da pilastri e, al centro dell'aula rettangolare, campeggia il grande banco da sagrestia, visibile ancora oggi.
Mentre l'oratorio mantiene la propria fisionomia di gusto barocchetto, l'edificio basilicale, di impianto romanico poi trasformato nel secondo Seicento, ha assunto forme neo-romaniche a seguito di restauri puristi di fine Ottocento.
La propensione a privilegiare la rappresentazione di parti secondarie di un edificio era tipica di Ferrari ma la ragione della scelta del soggetto va anche ricercata nelle sue convinzioni in tema di restauro. Infatti Ferrari fu convinto assertore della necessità di mantenere, negli edifici storici, la stratificazione degli stili e pertanto avrà sicuramente disapprovato il rifacimento della basilica, con la totale perdita dell'intervento barocco di Francesco Maria Ricchino.
La vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932.

AcquisizionePonti, Teresa (acquisto, 1945)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it richiedendo l'apposito modulo da compilare.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro