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Agg. 936
Oggetto
disegno
Autore
Ferrari, Arturo
[Info autore]
Titolo
[S. Celso]
Datazione
1924 (?) - 1932 (contesto)
Materia e tecnica
carta, grafite
Misure
mm 118 x 165
Notizie storico-critiche
L'artista ha definito il disegno "S. Celso" nella pagina manoscritta che accompagna il dodicesimo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". L'attuale denominazione del luogo è corso Italia, 37, il nome completo della chiesa è Santa Maria dei Miracoli presso San Celso, un antico santuario di Milano.
Nel 1430 il duca Filippo Maria Visconti fece erigere la chiesa, trasversalmente rispetto alla preesistente basilica di San Celso, ponendovi un'edicola che custodiva l'immagine dipinta di una Madonna con Bambino; il 30 dicembre 1485 si assistette ad una miracolosa apparizione della Vergine nell'edicola e da allora la sacra effigie venne chiamata "Nostra Signora dei Miracoli", divenendo oggetto di una speciale devozione da parte del popolo milanese. Nel 1493 Ludovico il Moro affidò i lavori di ampliamento della chiesa, in un primo tempo all'architetto Giacomo Dolcebuono poi sostituito da Cristoforo Solari e dall'Amadeo. A Cristoforo Solari e soprattutto a Cesare Cesariano si deve invece il quadriportico antistante la chiesa, all'interno del quale Ferraro si pose per tracciare il disegno in esame. L'angolo raffigurato è quello di innesto tra il quadriportico e la facciata, progettata da Galeazzo Alessi e completata da Martino Bassi. Un analogo punto di ripresa, nel 1849, aveva attirato l'interesse del "lucigrafo" Luigi Sacchi, i cui calotipi erano entrati tra gli strumenti didattici della Scuola di Prospettiva a Brera nel 1851.
La vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932.
In quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.
Acquisizione
Ponti, Teresa (acquisto, 1945)
Collocazione
Comune di Milano
Gabinetto dei Disegni
Avvertenze
Per richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a:
c.gabinettodisegni@comune.milano.it
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Istituti del Comune di Milano che partecipano al
progetto
Graficheincomune
Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
[SBN Polo Regionale Lombardia]
Gabinetto dei Disegni
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
[ManusOnLine]
[C.E.R.L. Incunabula]
Biblioteca d'Arte
[SBN Polo Regionale Lombardia]
CASVA
[LombardiaBeniCulturali - Archivi storici]
Civiche Raccolte Storiche
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
in collaborazione con
Biblioteca Sormani
[DigitaMi]
[ManusOnLine]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
-
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro