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Agg. 931
OggettodisegnoAutoreFerrari, Arturo [Info autore]Titolo[Via 3 alberghi]Datazione1924 (?) - 1932 (contesto)Materia e tecnicacarta, grafiteMisuremm 168 x 123
Notizie storico-criticheL'artista ha definito il disegno "Via 3 alberghi" nella pagina manoscritta che accompagna il dodicesimo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". L'attuale denominazione del luogo è piazza Diaz. Fino all'inizio dell'Ottocento la denominazione del luogo fu "Contrada dei Tre Re" dall'omonimo albergo situatovi, famoso fin dall'età sforzesca quando ospitava ambasciatori e altri celebri personaggi; in clima repubblicano quel nome suonava sospetto e il Dicastero Centrale di Polizia della Cisalpina nel 1801 intimò di farne immediatamente cambiare il nome in "Tre Alberghi", poiché vi erano altre due osterie, quella detta del "Cappello Rosso", che sembra risalisse al tempo di Matteo Visconti, e l'altra di origine più recente, nota come "Albergo Imperiale".
E' ipotizzabile che la chiesa raffigurata nella veduta sia quella di Santa Maria presso San Satiro, attualmenta ubicata all'angolo tra via Falcone e via Speronari. La chiesa, fondata nel IX secolo dall'arcivescovo Ansperto da Biassono, e celebre per il finto coro bramantesco del 1480, si presenta oggi come un edificio piuttosto articolato. Nel foglio in esame si scorge il campanile e parte del sacello della Pietà.
La vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932.
In quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.

AcquisizionePonti, Teresa (acquisto, 1945)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it richiedendo l'apposito modulo da compilare.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro