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Agg. 824
Oggetto
disegno
Autore
Ferrari, Arturo
[Info autore]
Titolo
[Verziere]
Datazione
1924 (?) - 1932 (contesto)
Materia e tecnica
carta, grafite
Misure
mm 165 x 121
Notizie storico-critiche
L'artista ha definito il disegno "Verziere" nella pagina manoscritta che accompagna il primo dei diciotto fascicoli della raccolta denominata "Vecchia Milano". Nel XVI secolo la zona detta del Verziere era la sede del mercato ortofrutticolo (Verziere deriva da verzura, verdura), trasferito nel 1783 dal ministro Carlo Di Firmian nella vicina piazza Santo Stefano. La veduta, realizzata approssivamente dall'attuale via Brolo, inquadra il tiburio di San Bernardino alle Ossa e il campanile della basilica di Santo Stefano Maggiore. L'edificazione della chiesa di San Bernardino dei Morti risale al 1127 quando, per munificenza del nobile milanese Gotifredo Bussero, venne progettato un ospedale per lebbrosi vicino alla Basilica di Santo Stefano (nell'odierna via Brolo). Davanti alla basilica fu costruito un apposito cimitero per seppellirvi coloro che morivano nell'ospedale. Nel 1210 in fondo al cimitero venne eretta una camera per riunire le ossa esumate dal cimitero stesso. Nel 1268, sotto il pontificato di Clemente IV, fu edificata, vicino all'ossario, una piccola chiesa dedicata alla Passione di Maria Vergine e ai santi Sebastiano e Ambrogio. Nel 1430 venne concesso alla confraternita laica dei Disciplini di costruire un proprio oratorio, per le riunionie le funzioni religiose, sopra la chiesa del cimitero.
Nel 1642 crollò rovinosamente il campanile della Basilica di Santo Stefano, travolgendo la chiesa di San Bernardino e anche l'ossario; la chiesa venne subito ricostruita e nel 1679 venne rifatta la facciata, secondo un progetto di Giovanni Andrea Biffi che ideò un prospetto a tre ordini. Dal 1690 si riprese anche la costruzione dell'ossario, a pianta rettangolare coperta da un'alta volta, e le pareti vennero decorate con teschi e tibie umane, confacenti ai tempi di pestilenze e carestie; i lavori terminarono nel 1695 con gli affreschi della cupola e dei pennacchi da parte del veneto Sebastiano Ricci. La crescita dell'affluenza dei fedeli a questo nuovo ossario fu tale che, nel 1750 secondo il progetto dell'architetto Carlo Giuseppe Merlo, che prevedeva un edificio a pianta ottagonale sormontato da una cupola traforata da otto finestre ovali corrispondenti a quelle esterne dell'alto tiburio, si decise di costruire una chiesa adiacente più ampia, cioè l'attuale chiesa di San Bernardino, servendosi della vecchia chiesetta dei Disciplini come atrio della nuova. Da quel momento santo patrono venne scelto San Bernardino da Siena e la chiesa venne chiamata San Bernardino dei Morti o San Bernardino alle Ossa.
La vedova di Ferrari, proponendo i disegni all'attenzione del Comune di Milano, riconduceva la loro realizzazione agli ultimi anni di vita del marito. Una delle opere reca la data 1926; inoltre presso il Museo di Milano si conserva un'altra serie di 16 analoghe vedute a matita di Ferrari, datate dal 1924 al 1931. Pertanto si ritiene che la serie del Civico Gabinetto dei Disegni sia stata eseguita nell'arco cronologico dal 1924 al 1932.
In quell'epoca Milano stava conoscendo notevoli trasformazioni urbanistiche e il pittore, per contrastare la perdita di memoria provocata dalle demolizioni, decise di fissare nei suoi disegni gli angoli e gli scorci destinati a un radicale cambiamento.
Acquisizione
Ponti, Teresa (acquisto, 1945)
Collocazione
Comune di Milano
Gabinetto dei Disegni
Avvertenze
Per richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a:
c.gabinettodisegni@comune.milano.it
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Istituti del Comune di Milano che partecipano al
progetto
Graficheincomune
Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
[SBN Polo Regionale Lombardia]
Gabinetto dei Disegni
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
[ManusOnLine]
[C.E.R.L. Incunabula]
Biblioteca d'Arte
[SBN Polo Regionale Lombardia]
CASVA
[LombardiaBeniCulturali - Archivi storici]
Civiche Raccolte Storiche
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
in collaborazione con
Biblioteca Sormani
[DigitaMi]
[ManusOnLine]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
-
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro