La biblioteca virtuale della grafica e dell'illustrazione libraria del Comune di Milano in un "clic"
Escludi
Autore dell'oggetto grafico
Lista
Titolo immagine
Titolo esatto
Parole nel titolo
Tecnica
Lista
Editore
Lista
Tipologia dell'oggetto grafico
Lista
Datazione dell'oggetto grafico
da
a
Datazione esatta
Bacheca dei siti suggeriti:
Risultati
1-1
su
1
Agg. 579
Oggetto
disegno
Autore
Martini, Alberto
[Info autore]
Titolo
[Albo della Morte]
Datazione
1894 (datata/o)
Materia e tecnica
carta, penna, inchiostro di china, acquerellature
Misure
mm 302 x 210
Notizie storico-critiche
Come ricordato da Mercedes Garberi fu grazie alla segnalazione di Emilio Bertonati che, nel 1981, le collezioni civiche del Castello Sforzesco ottennero, grazie a un acquisto presso la Galleria del Levante, i quattordici disegni a inchiostro di china e acquerello eseguiti da Alberto Martini intorno 1895, raffiguranti L'albo della morte, opere apripista della "accesa serie dei cicli senza legami con le fonti letterarie" (Garberi 1981). Questo ciclo giovanile, così come quello dei primi disegni della serie dedicata a La secchia rapita di Tassoni, dette inizio alla copiosa produzione di incisioni e illustrazioni realizzate dell'artista negli anni successivi, che ne fecero uno tra gli illustratori italiani maggiormente apprezzati in Italia e in Europa (Ivi.). La serie dell'Albo della morte, appartenuta inizialmente alla vedova dell'artista Maria Petringa, venne trasferita agli eredi, e in seguito alla Galleria del Levante di Milano che li espose per la prima volta in una mostra dedicata all'autore tra il 1978 e il 1979. Nei quattordici disegni è già rintracciabile un forte legame di Martini con la cultura decadente del suo tempo a cui si associano suggestioni cinquecentesche derivanti dalla grafica di Dürer, di Luca di Leida, Graf e Grien oltre che da significativi rimandi al simbolismo nordico moderno franco-belga e tedesco. Il frontespizio, così come l'intera serie, è caratterizzato da una grafica neo-gotica che si apre con l'invocazione oraziana Pallida mors aequo pulsat pede pauperum tabernas regumque turres, anticipando verbalmente quanto raffigurato nei fogli, in cui con fermezza si assiste alla rappresentazione della morte nella sua veste più scabrosa. Chiaro nell'intero ciclo è il rimando alle donne angeliche di Previati o ad alcune opere segantiniane come Cattive madri o L'angelo della vita, in cui l'eleganza delle figure femminili si scontra con la staticità della morte che rievoca, invece, i soggetti e le ambientazioni macabre di molte delle opere dell'artista belga Félicien Rops e dei tedeschi Max Klinger e Joseph Sattler.
Bibliografia
Alberto Martini simbolista
, catalogo mostra, a cura di M. Lorandi, Milano 1978
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
A. Martini,
L'albo della Morte
, catalogo mostra, Milano 1981
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
A. Dallaj, L. Matino,
Catalogo delle opere
, in
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, catalogo mostra, Milano 1991, p. 171 n. 9, p. 76 fig. 9
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
M. Lorandi,
Adolfo Wildt e Alberto Martini: appunti per un itinerario del disegno simbolista italiano
, in
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, catalogo mostra, Milano 1991, p. 26
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
M. Precerutti Garberi,
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, in
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, catalogo mostra, Milano 1991, p. 7
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
F. Rossi, B. Mascellino,
Civico Gabinetto dei Disegni, Castello Sforzesco. La promozione della grafica moderna a Milano tra Grubicy, Pica e la Galleria del Milione
, in
Novecento di carta
, catalogo mostra, a cura di C. Salsi, Milano 2018, p. 32 nota 15
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
Acquisizione
Tischer, Luigi (tramite Galleria del Levante) (acquisto, 1981)
Collezione di provenienza
Collezione Maria Petringa, vedova Martini
Collocazione
Comune di Milano
Gabinetto dei Disegni
Avvertenze
Per richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a:
c.gabinettodisegni@comune.milano.it
richiedendo l'apposito modulo da compilare.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Istituti del Comune di Milano che partecipano al
progetto
Graficheincomune
Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
[SBN Polo Regionale Lombardia]
Gabinetto dei Disegni
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
[ManusOnLine]
[C.E.R.L. Incunabula]
Biblioteca d'Arte
[SBN Polo Regionale Lombardia]
CASVA
[LombardiaBeniCulturali - Archivi storici]
Civiche Raccolte Storiche
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
in collaborazione con
Biblioteca Sormani
[DigitaMi]
[ManusOnLine]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
-
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro