Lista
Lista
Lista
Lista
  • Bacheca dei siti suggeriti:
  • [Treccani]
  • [Wikipedia]
  • [GabinettoDisegniEStampeUffizi]
  • [BritishMuseum]
  • [Louvre]
  • [Prado]
  • [MetropolitanMuseum]
  • [VictoriaAlbertMuseum]
  • [Albertina]
  • [BibliotecaMediceaLaurenziana]
  • [BibliotecaApostolicaVaticana]
  • [InternetCulturale]
  • [KIT]
  • [SBNRL]
  • [SBNIT]
  • [Azalai]
  • [Incunabula]
  • [Edit16]
  • [Catalogo Italiano dei Periodici]
  • [ManusOnLine]
  • [Calcografica]
  • [ACRI]
  • [Gallica]
  • [Iconclass]
  • [Emporium]
  • [LombardiaBeniCulturali]
Risultati 1-1 su 1
Agg. 432
OggettodisegnoAutoreTomea, Fiorenzo [Info autore]Titolo[Cena in Emmaus]Datazione1932 ca. (bibliografia)Materia e tecnicacarta, inchiostro, acquarellature di inchiostroMisuremm 470 x 655
Notizie storico-criticheFiorenzo Tomea fin dai primi anni della sua attività si confronta con l'arte sacra. Nella sua pittura, infatti, sviluppa un linguaggio ricco di spiritualità basato su una religiosità semplice, schietta e popolare, fatta di valori autentici. Il foglio raffigurante la "Cena in Emmaus" fu donato nel 1970 da Alfonso Orombelli, insieme ad altre due opere dell'artista: "Nudo femminile di schiena" (inv. Agg. 378) e "Adamo ed Eva scacciati dal Paradiso terrestre" (inv. Agg. 431). L'opera, pur risentendo dell'influenza di Garbari, si riallaccia a una ricerca figurativa tipica della sua produzione negli anni Trenta (Dallaj 1991). Riprendendo la tipica iconografia della Cena in Emmaus tratta dai vangeli, l'artista disegna tre figure al di là di un tavolo, attraverso un fittissimo tratteggio di linee. In esso barlumi di luce emergono a fatica dalle tenebre e illuminano sommariamente le tre figure e gli oggetti posti sulla tavola. In quest'opera Tomea, spinto da un cupo sentimento religioso, reagisce alla retorica e al monumentalismo novecentista e si orienta dal punto di vista formale, verso una pittura semplice ed essenziale (Bernabei 1993, p. 186).
BibliografiaA. Dallaj, L. Matino, Catalogo delle opere, in Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, catalogo mostra, Milano 1991, pp. 124, 175 n. 81, fig. 81 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]M. Precerutti Garberi, Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, in Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, catalogo mostra, Milano 1991, p. 10 nota 37 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]R. Bernabei, La fronda antinovecento. Il movimento di Corrente, in Disegno italiano del Novecento, Milano 1993, p. 189, fig. 287 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]
AcquisizioneOrombelli, Alfonso (donazione, 1970)
Collezione di provenienzaCollezione Alfonso Orombelli
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it richiedendo l'apposito modulo da compilare.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
 - 
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro