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Agg. 161
Oggetto
disegno
Autore
Wildt, Adolfo
[Info autore]
Titolo
[Tre figure (per frontespizio del 31° capitolo della serie IV di "Attraverso gli albi e le cartelle")]
Datazione
1916 ca. (contesto)
Materia e tecnica
carta, grafite, penna, inchiostro di china
Misure
mm 288 x 220
Notizie storico-critiche
Le opere grafiche di Wildt svolgono un ruolo fondamentale nella produzione dell'artista al punto da poter essere considerate, nella maggior parte dei casi, operazioni autonome parallele alle opere di scultura. In esse Wildt mostra un graffitismo di matrice secessionista che abbandona l'eleganza decorativa in favore di accenti espressionisti. Il disegno a inchiostro di china, conservato presso il Gabinetto di Disegni del Castello Sforzesco, è una delle prime bozze create per la composizione utilizzata da Vittorio Pica, suo grande stimatore, nel frontespizio del saggio I disegni di tre scultori moderni: V. Gemito, C. Meunier, A. Rodin pubblicato nella rubrica "Attraverso gli albi e le cartelle" intorno alla seconda metà degli anni Dieci. Lo stesso soggetto infatti è riprodotto in un altro esemplare, conservato in collezione privata, che riprende la stessa composizione del disegno del Castello, differenziandosi da esso semplicemente per l'aggiunta dei nomi identificativi sopra i personaggi e la scritta in basso alla composizione: DISEGNI DI TRE SCVLTORI MODERNI (GEMITO - MEVNIER - RODIN). Quest'ultimo foglio datato da Paola Mola al 1916 (P. Mola, Adolfo Wildt: 1868-1931, Milano 1989, pp. 111, 179 n. 63; lo stesso foglio è pubblicato in "Wildt. L'anima e le forme" e "Adolfo Wildt, L'ultimo Simbolista") testimonia l'impegno di Wildt nel creare diverse impaginazioni per questo progetto ideativo. Le tre figure, assumono qui eleganti pose anticlassiche e trattengono tra le mani rispettivamente una maschera, la fiamma e un tronco fiorito, simboli della propria virtù ma allo stesso tempo allegorie delle forze e delle insidie del lavoro dello scultore (Dallaj 1991). Così come molte delle opere grafiche dell'artista che caratterizzeranno questo periodo, nel disegno in questione il chiaroscuro è abbandonato in favore di tinte monocrome e linee sottili che determinano una bidimensionalità accentuata dalla sintesi compositiva dei tre personaggi. Dalla lettura del registro di carico, si apprende che il disegno fu venduto, insieme ad altre opere grafiche, dalla Signora Anna Marazzani, vedova Pica, tramite la Galleria Casa d'Artisti, alle raccolte pubbliche milanesi e che tali fogli costituivano "la rimanenza della raccolta di Vittorio Pica, già messa all'asta dall'antiquariato Toscanini e probabilmente ridotta ancora attraverso vendite private."
Bibliografia
A. Dallaj, L. Matino,
Catalogo delle opere
, in
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, catalogo mostra, Milano 1991, p. 176 n. 41, p. 100 fig. 41
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
M. Lorandi,
Adolfo Wildt e Alberto Martini: appunti per un itinerario del disegno simbolista italiano
, in
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, catalogo mostra, Milano 1991, p. 26
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
M. Precerutti Garberi,
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, in
Da Modigliani a Fontana. Disegno italiano del XX secolo nelle Civiche Raccolte d'Arte di Milano
, catalogo mostra, Milano 1991, p. 9 nota 24
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
Novecento di carta
, catalogo mostra, a cura di C. Salsi, Milano 2018, p. 235 n. 20, fig. 20 a p. 99
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
F. Rossi, B. Mascellino,
Civico Gabinetto dei Disegni, Castello Sforzesco. La promozione della grafica moderna a Milano tra Grubicy, Pica e la Galleria del Milione
, in
Novecento di carta
, catalogo mostra, a cura di C. Salsi, Milano 2018, p. 29
→
Scheda descrittiva completa in
[SBN_Nazionale]
V. Pica,
I disegni di tre scultori moderni (Gemito - Meunier - Rodin)
, "Attraverso gli albi e le cartelle. Sensazioni d'arte", Bergamo sd [1919?], pp. 6, 129
Acquisizione
Casa d'Artisti (acquisto, 1934)
Collezione di provenienza
Collezione Vittorio Pica
Collocazione
Comune di Milano
Gabinetto dei Disegni
Avvertenze
Per richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a:
c.gabinettodisegni@comune.milano.it
richiedendo l'apposito modulo da compilare.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
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Istituti del Comune di Milano che partecipano al
progetto
Graficheincomune
Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
[SBN Polo Regionale Lombardia]
Gabinetto dei Disegni
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana
[ManusOnLine]
[C.E.R.L. Incunabula]
Biblioteca d'Arte
[SBN Polo Regionale Lombardia]
CASVA
[LombardiaBeniCulturali - Archivi storici]
Civiche Raccolte Storiche
[LombardiaBeniCulturali - SIRBeC]
in collaborazione con
Biblioteca Sormani
[DigitaMi]
[ManusOnLine]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
-
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro