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SM 6,132
OggettodisegnoAmbito culturaleambito centro-italianoTitolo[Veduta prospettica di una villa e decoro per iscrizione]Datazione1575 ca. - 1620 ca. (analisi stilistica)Materia e tecnicacarta, grafite, penna e inchiostro, acquerelloMisuremm 364 x 250
Notizie storico-criticheIl disegno iscritto nell'"Indice de due Tomi d'Intagli Tempietti ed altro" compilato dal collezionista Giacomo Sardini al paragrafo "Ornati" con la definizione "181. Fregio" non corrisponde al foglio in esame forse inserito nel tomo in sostituzione del preesistente con diverso soggetto.
Il foglio presenta il disegno molto accurato di un edificio, definito all'interno di una marginatura e completato nella parte inferiore da una campitura con bordura decorativa dal motivo a foglie contrapposte ricorrenti, che probabilmente avrebbe dovuto contenere un'iscrizione. Si tratta quindi di un disegno di presentazione, ma non è possibile stabilire se destinato a una pubblicazione o ad altro scopo.
L'edificio di impianto rettangolare con grande torretta che svetta al cento della copertura, è isolato e situato in una zona a verde affiancato da alberature dalla chioma allungata.
Nella facciata principale si aprono cinque finestre rettangolari, contornate e con vetri quadrettati, disposte regolarmente intorno all'ingresso ad arco in conci di pietra, rialzato da quattro gradini e affiancato da due panche in pietra. Il prospetto laterale presenta al piano terreno due ingressi sempre arcuati e contornati in conci, affiancati da piccole e basse finestrelle, mentre al piano superiore accanto a tre finestre rettangolari simili a quelle della fronte principale, si apre una trifora dai contorni in conci di pietra e davanzale unico, simile alle trifore che si trovano sulla sommità della torretta, probabilmente sui quattro lati. La copertura in tegole dell'edificio è completata dai camini, che si presentano anche nei quattro spigoli della copertura a falde della torretta.
Non vi sono elementi sufficienti per attribuire il disegno, né per identificare l'edificio e la sua funzione: gli elementi che potrebbero fornire delle indicazioni sono la presenza di un'insegna sull'arco dell'ingresso principale, o l'iscrizione (illeggibile) sulla targa soprastante, le due panche ai lati dell'ingresso, la presenza sopra il tetto della torre di una croce con bandiera posta su tre monti (simbolo della famiglia Peretti Montalto) e di un orologio al centro della trifora frontale della torretta.
L' ipotesi più accreditata è che si tratti di un edificio di ritiro spirituale, forse situato in zona collinare. Le porte degli ingressi sono rappresentate aperte, quasi a suggerire l'invito ad entrare e l'accoglienza.

BibliografiaV. Pracchi, La Raccolta Martinelli al Castello Sforzesco di Milano (seconda parte), "Il Disegno di Architettura", n. 4, 1991, p. 23 n. 132 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]
AcquisizioneLibreria Antiquaria Hoepli (acquisto, 1941)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro