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SM 3,28
OggettodisegnoAutoreMartinelli, Domenico (?) [Info autore]Titolo[Piante, prospetti e dettagli di una chiusa sulla Sambre a Maubeuge]Datazione1690 post - 1698 ante (bibliografia)Materia e tecnicacarta, penna e inchiostro, acquerello, grafiteMisuremm 385 x 568
Notizie storico-criticheNell'"Indice" del tomo nel quale era rilegato il disegno viene definito: "Cataratta della Sambra a Maubeuse".
L'iscrizione in lingua francese riportata sul disegno, identifica il soggetto come "pianta e profilo di una chiusa che è all'ingresso della Sambre a Maubeuge". Maubeuge è una cittadina francese situata nel nord della Francia al confine con il Belgio, attraversata dalla Sambre, un fiume navigabile che nasce in Francia, entra nel Belgio e confluisce nella Mosa a Namur.
Maubeuge è stata annessa definitivamente alla Francia con il trattato di Nijmegen del 1678, ratificato da Luigi XIV e dal re di Spagna. Tra il 1679 e il 1687 fu interessata da lavori di fortificazione ad opera di Sébastien Le Prestre de Vauban. Le mura sono state in parte salvate dalla distruzione e permangono oggi come corona tra i boschi da ovest a est sulla riva sinistra della Sambre.
A est tra Sambre e il bastione di Folise è un luogo comunemente noto come Fossa Sambre, dove ci sono due grandi fossati separati da un'opera a corno che all'epoca di Vauban erano stati progettati per catturare l'acqua della Sambre attraverso un sistema di chiuse e dighe, a scopo di difesa.
Il disegno, che potrebbe rappresentare questo sistema, comprende su un unico foglio diversi tipi di rappresentazione del soggetto, analizzato sempre più nel dettaglio: una planimetria generale, una planimetria della zona delle chiuse con una vista longitudinale in alzato, una vista trasversale delle chiuse in alzato, il dettaglio in pianta e in alzato di una delle chiuse e, infine, il dettaglio del portone con i relativi meccanismi di manovra.
La scala di rappresentazione è in Toises, una unità di misura lunghezza, area e volume originatasi nella Francia prerivoluzionaria e corrispondente, prima del 1799 a 1,949 metri.
Poichè l'iscrizione indica il soggetto come esistente, si suppone si tratti di una illustrazione del manufatto che secondo Hellmut Lorenz potrebbe essere attribuita, per analogia stilistica, a Domenico Martinelli, realizzata durante il periodo di soggiorno nel nord dell'Europa.

BibliografiaH. Lorenz, Domenico Martinelli und die österreichische Barockarchitektur, Wien 1991, p. 325 n. (M)Z 387 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]V. Pracchi, La Raccolta Martinelli al Castello Sforzesco di Milano (prima parte), "Il Disegno di Architettura", n. 3, 1991, p. 14 n. 37 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]
AcquisizioneLibreria Antiquaria Hoepli (acquisto, 1941)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it.
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Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
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