Lista
Lista
Lista
Lista
  • Bacheca dei siti suggeriti:
  • [Treccani]
  • [Wikipedia]
  • [GabinettoDisegniEStampeUffizi]
  • [BritishMuseum]
  • [Louvre]
  • [Prado]
  • [MetropolitanMuseum]
  • [VictoriaAlbertMuseum]
  • [Albertina]
  • [BibliotecaMediceaLaurenziana]
  • [BibliotecaApostolicaVaticana]
  • [InternetCulturale]
  • [KIT]
  • [SBNRL]
  • [SBNIT]
  • [Azalai]
  • [Incunabula]
  • [Edit16]
  • [Catalogo Italiano dei Periodici]
  • [ManusOnLine]
  • [Calcografica]
  • [ACRI]
  • [Gallica]
  • [Iconclass]
  • [Emporium]
  • [LombardiaBeniCulturali]
Risultati 1-1 su 1
SM 2,34
OggettodisegnoAutoriMartinelli, Domenico [Info autore]SoggettoPianta del piano terreno del palazzo e stalle a Neu-KaunitzDatazione1698 - 1700 post (bibliografia)Materia e tecnicacarta, grafite, inchiostro a penna, acquerelloMisuremm 1745 x 1728CommittenteKaunitz, Dominik Andreas conte
Notizie storico-criticheNella "Spiegazione de numeri" del tomo nel quale era rilegato il disegno viene definito: "Pianta generale per le suddette elevazioni di Neu" Kaunitzer". A partire dal 1692, Dominik Andreas Kaunitz aveva incamerato vaste proprietà terriere nella piana di Neutra-Tal, a nord di Neu-häusl (Nové Zàmky) (Ungheria) che, nel 1694, dopo aver ottenuto l'autorizzazione imperiale, chiamò "Neu-Kaunitz". Mentre ad Austerlitz doveva sorgere la grande industria manifatturiera, qui era stata pianificata un'enorme scuderia, un allevamento di cavalli, della cui progettazione, Kaunitz, incaricò Domenico Martinelli, che in qualità di suo architetto, doveva occuparsi di tutte le costruzioni sparse nei territori moravi e ungheresi. Il progetto di Neu-Kaunitz data probabilmente a dopo il 1700, anche se i documenti registrano la presenza di muratori e scavatori già nel 1698-99, mentre quella del Martinelli è documentabile a partire dal 1701. La costruzione delle scuderie, che non verranno realizzate secondo questo progetto, rallenta nel 1703 e si interrompe definitivamente nel 1704. Il complesso consta di tre blocchi edilizi a corte dalle planimetrie e funzioni diverse. Quello principale, la cui pianta richiama la forma del "ferro di cavallo", è in asse con il tridente di accesso al complesso. Al centro di questo corpo di fabbrica è prevista la residenza del conte Kaunitz, organizzata simmetricamente attorno ad una sala ottagonale sporgente rispetto il filo della facciata. Alle spalle della sala ottagona trovano posto la scala per i due piani superiori, e ambienti di servizio; a sinistra quattro locali di analoghe dimensioni, tangenti, ma isolati, alle scuderie; a destra due stanze, probabilmente ad uso privato, visto che comunicano direttamente con la cappella. Quest'ultima, a sua volta, è in diretto contatto con gli ambienti della stecca, forse adibita agli alloggi dei collaboratori. Nei lati rettilinei, che fungono da collegamento con la parte retrostante curvilinea, sono previsti vasti ambienti, destinati alla scuola di equitazione. Il tratto posteriore accoglie altre scuderie e l'abitazione del capitano. A una certa distanza dal corpo centrale, Martinelli prevede altre due corti su cui si affacciano le "stalle a parte per l'economia". Per quanto riguarda la zona residenziale del conte, il disegno presenta una soluzione alternativa, tracciata a matita, che prevede sempre la sala ottagona, ma sporgente verso il grande cortile.
BibliografiaH. Lorenz, Domenico Martinelli in Mähren, "Sborník prací filozofické fakulty brnenské univerzity", F 30/31, 1986-1987, fig. 11H. Lorenz, Domenico Martinelli und die österreichische Barockarchitektur, Wien 1991, pp. 101-103, 197-199, 323 n. MZ 361, figg. 96, 181 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]Domenico Martinelli architetto ad Austerlitz: i disegni per la residenza di Dominik Andreas Kaunitz (1691-1705), catalogo mostra, a cura di A. Scotti Tosini, Cinisello Balsamo 2006, pp. 29, 32 n. 28 Scheda descrittiva completa in [SBN_Nazionale]
AcquisizioneLibreria antiquaria Hoepli (acquisto, 1941)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei Disegni
AvvertenzePer richiedere immagini digitali relative al patrimonio del Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco è possibile inviare una richiesta a: c.gabinettodisegni@comune.milano.it.
Nella richiesta dovrà essere precisato se tali immagini necessitano a scopo di studio oppure siano destinate alla pubblicazione. In caso di pubblicazione le immagini potrebbero essere soggette al pagamento dei diritti di riproduzione secondo quanto stabilito dalla Deliberazione di G.C. n. 3175/2002.
Alcune opere potrebbero essere inoltre tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni). L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
 - 
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro