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AU_4866 C 517_K01
OggettodisegnoAutorePellizza, Giuseppe [Info autore]SoggettoStudio di un particolare per il quadro Il fienileDatazione1893 (bibliografia)Materia e tecnicacarta, carboncino, gessoMisuremm 333 x 380
Notizie storico-criticheIl disegno comunemente datato al 1893 si colloca nella produzione grafica dell'artista, insieme ad altri schizzi preparatori, come un importante studio preliminare per la parte centrale dell'opera "Sul fienile", dipinto che impegnò Pellizza tra la fine del 1892 e il 1893. Nel foglio del Castello Sforzesco l'attenzione della scena è concentrata sul vecchio contadino morente riquadrato in un intenso ritratto maggiormente chiaroscurato rispetto al resto della composizione; il volto è schiarito dai riflessi di uno sfondo luminoso, qui solo immaginato, che accentua nell'opera il senso di tristezza e angoscia per la morte incipiente. Alle spalle dell'uomo una giovane donna poggia un morbido cuscino dietro la sua testa, affinché possa ricevere con meno sforzo il viatico dal sacerdote. Il disegno, mostrando un'elaborazione assai complessa, si compone dall'alternanza di tratti corposi e sottili di carboncino che delineano il vecchio contadino e la mezza figura della donna descritta con un tratto più sintetico e veloce. Qui, con un "linguaggio grafico che procede per grandi contrasti di masse" la tecnica divisionista si allea a quella tradizionale, Pellizza riesce, infatti, a riprodurre il dramma dell'esistenza e a dare risalto alla differente consistenza degli spazi e della graduazione della luce (Ponente, Spadini 1982). Inoltre, come riconosciuto dalla critica "se il taglio diagonale sullo sfondo a destra del foglio riferisce con precisione il limite del fienile, i tronchi che segnano in diagonale i sostegni verticali sono nel disegno più simili a veri pilastri, con effetto di solidità maggiore rispetto alla tela" (Scotti Tosini 1996). Secondo quanto riportato da Aurora Scotti, inoltre, tale studio è stato condotto da Pellizza effigiando dal vero un Mongni Volpedese i cui tratti del viso sono eseguiti in maniera più marcata al fine di accentuare l'espressività del volto. La studiosa segnala inoltre che l'opera venne inclusa nell'inventario dello studio dell'artista nel 1907 al n. 288 (Scotti 1986).
BibliografiaMostra individuale di G. Pellizza da Volpedo, Milano 1920, p. 15 n. 116I. Cremona, Mostre d'arte a Torino. Pellizza da Volpedo alla Stampa, in Torino, Torino 1939, p. 41, fig.M. Bernardi, R. Scaglia, Mostra commemorativa di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Torino 1939, p. 17 n. 24A. Mensi, R. Scaglia, Mostra degli artisti alessandrini dell'Ottocento ordinata nella Pinacoteca civica di Alessandria, Alessandria 1940, p. 20 n. 146A. Mensi, Mostra del pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo, 1868-1907 ordinata nella Pinacoteca di Alessandria, Alessandria 1954, p. 45 n. 119C. Maltese, Realismo e verismo nella pittura italiana dell'Ottocento, Milano 1967, p. 96T. Fiori, Archivi del divisionismo, v. II, Roma 1968-1969, p. 93 V.103, tav. 1201A. Scotti, Giuseppe Pellizza da Volpedo, in Mostra del Divisionismo italiano, Milano 1970, p. 103 n. 71bDizionario enciclopedico Bolaffi, Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani: dall'XI al XX secolo, v. III, Torino 1972-1976, p. 400 n. 565A. Scotti, Il Quarto Stato / Giuseppe Pellizza da Volpedo, Milano 1976, p. 102, fig. 68N. Ponente, P. Spadini, I disegni italiani dell'Ottocento, Treviso 1982, p. 138, tav. 148M. Monteverdi, La pittura italiana dell'Ottocento, in Storia della pittura italiana dell'Ottocento, Busto Arsizio 1984, v. II fig. 996A. Scotti, Pellizza da Volpedo. Catalogo generale, Tortona-Milano 1986, p. 314 n. 797Scotti Tosini A., Giuseppe Pellizza da Volpedo - disegni. "Lo studio dell'uomo mi condusse alla natura", Milano 1996, p. 122 n. 14, p. 59 fig. 14Scotti Tosini A., I molti aspetti dell'armonia: itinerari nella pittura di Giuseppe Pellizza, in Giuseppe Pellizza da Volpedo, Torino 1999, pp. 20-21G. P. Rabuffi, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Milano 2001, pp. 118-119M. Gianferrari, Il restauro del disegno "Sul fienile"di Giuseppe Pellizza da Volpedo, in OPD Restauro. Rivista dell'Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, Firenze 2009, pp. 253-258, fig. 2C. Ballardini, Schede tecniche delle opere in mostra, in Morbelli, 1853-1919, Cinisello Balsamo 2019, p. 98 n. 25, p. 83 fig. 25
ProvenienzaZucchi (acquisto, 1931)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei DisegniCollezione eredi Pellizza
AvvertenzeLe informazioni contenute nella presente scheda hanno valore di pubblicazione, pertanto in caso di citazione in pubblicazioni e/o tesi universitarie, dovrà essere riportata la seguente voce:
http://www.comune.milano.it/graficheincomune, Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco di Milano, inv. 4866 C 517, scheda di Mascellino, Bruno 2017; Bergamo, Lucia 2018.
Le opere sono tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni).
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[Allegato]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
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Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro