Lista
Lista
Lista
Lista
Lista
  • Bacheca dei siti suggeriti:
  • [Treccani]
  • [Wikipedia]
  • [GabinettoDisegniEStampeUffizi]
  • [BritishMuseum]
  • [Louvre]
  • [Prado]
  • [MetropolitanMuseum]
  • [VictoriaAlbertMuseum]
  • [Albertina]
  • [BibliotecaMediceaLaurenziana]
  • [BibliotecaApostolicaVaticana]
  • [InternetCulturale]
  • [KIT]
  • [SBNRL]
  • [SBNIT]
  • [Azalai]
  • [Incunabula]
  • [Edit16]
  • [Catalogo Italiano dei Periodici]
  • [ManusOnLine]
  • [Calcografica]
  • [ACRI]
  • [Gallica]
  • [Iconclass]
  • [Emporium]
  • [LombardiaBeniCulturali]
Risultati 1-1 su 1
AG_102_K01
OggettodisegnoAutoreGuberti, Baldo [Info autore]TitoloLe petit portDatazione1931 - 1932 (contesto)Materia e tecnicacarta, acquerello, temperaMisuremm 237 x 293
Notizie storico-criticheRomagnolo di nascita, Baldo Guberi inizia la sua formazione artistica presso la locale scuola di disegno, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna. A ventanni si reca per la prima volta all’estero, soggiornando a Ginevra e sussessivamente in Marocco e in Francia. Nel gennaio del 1932, espone più di trenta opere in una personale alla Galleria del Milione, dalla quale nello stesso anno le Civiche Raccolte milanesi acquistano"Le petit port", un disegno a tempera e acquerello su carta. Non si può essere certi della presenza del foglio all’interno dell’esposizione sopra citata, seppur nella stessa occasione furono presentati anche dodici opere grafiche dell’artista, oltre alle quattro illustrazioni - dalla linea essenziale e dalla forte influenza metafisica - realizzate per il testo "La Vie Extrême", opera scritta in francese da Gilbert Troilliet e pubblicata a Ginevra nel 1931. Nel disegno del Castello Sforzesco Giuberti ricrea il proprio mondo interiore attraverso la fantastica rielaborazione del paesaggo: un piccolo porticciolo circondato da case con due barche arenate sulla spiaggia. L’opera è realizzata con spesse pennellate di colori vivaci fortemente diluiti, i quali, contrapponendosi fra di loro, scivolano sul foglio creando un’ambientazione nostalgica e malinconica. Il nero intenso che circonda il perimetro delle case, degli alberi e delle barche, si espande in delicatissimi grigi, lasciando spazio ai colori vivi della montagna sullo sfondo, delle case dai tetti rossi e del mare che riflette l’azzurro del cielo. L’artista, in questo disegno, esprime la sua forte sensibilità poetica nei confronti della natura, che in questo caso è rielaborata attraverso un linguaggio espressivo tutto personale.
BibliografiaA. Sartoris, Baldo Guberti, Milano 1932, n. 23-24
ProvenienzaGalleria del Milione (acquisto, 1932)
CollocazioneComune di MilanoGabinetto dei DisegniGalleria d'Arte Moderna, Milano
AvvertenzeLe informazioni contenute nella presente scheda hanno valore di pubblicazione, pertanto in caso di citazione in pubblicazioni e/o tesi universitarie, dovrà essere riportata la seguente voce:
http://www.comune.milano.it/graficheincomune, Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco di Milano, inv. 102, scheda di Mascellino, Bruno 2018.
Le opere sono tutelate dal diritto d'autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e integrazioni).
L'utilizzo di immagini riproducenti opere di artisti viventi o morti da meno di 70 anni, quindi non ancora di Pubblico Dominio, esige l'autorizzazione dell'avente diritto o della SIAE, sezione OLAF, se quest'ultima lo rappresenta.
Per quanto concerne l'utilizzo delle immagini delle opere di proprietà di questo Istituto Civico, si invita a prendere visione e a compilare la richiesta di autorizzazione qui allegata e le condizioni d’uso, ai sensi del Regolamento per i Civici Istituti d'Arte, Scienza e Storia e, per quanto riguarda le tariffe, della delibera di G.C. n. 3175/2002.
[Allegato]
Ideazione concept Graficheincomune:
Benedetta Gallizia di Vergano, Michele Stolfa
 - 
Realizzazione informatica:
TAI S.a.s. di Marino Delfino e Paolo Ongaro