L’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana conserva nella sua sede al Castello Sforzesco di Milano una straordinaria raccolta di incunaboli ed edizioni a stampa del XVI secolo, in massima parte riconducibili al collezionismo erudito di casa Trivulzio. Un nucleo significativo di questo patrimonio è rappresentato dagli oltre settanta esemplari di edizioni di Aldo Manuzio il Vecchio. In ottimo stato di conservazione, contraddistinte nella maggior parte dei casi da legature di pregio e dalla presenza dei caratteristici ex-libris in uso presso la nobile famiglia milanese, le aldine della Trivulziana sono state recentemente oggetto di uno specifico intervento di valorizzazione, coordinato nei contenuti con la più ampia campagna nazionale di censimento delle edizioni italiane del XVI secolo, al quale l’Istituto collabora da anni, e con il progetto di descrizione degli esemplari di tutti gli incunaboli posseduti dall’Istituto nel repertorio MEI-Material Evidence in Incunabula, quest’ultimo realizzato su incoraggiamento della passata Soprintendenza dei Beni Librari della Lombardia e grazie alla fattiva collaborazione del gruppo di lavoro del Centro di ricerca europeo libro, editoria, biblioteca (CRELEB), dell’Università Cattolica. Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla redazione di dettagliate schede descrittive di prima mano, ad opera della dott.ssa Zena Masud, e da una campagna fotografica realizzata specificamente allo scopo di documentare elementi salienti degli esemplari. Le schede catalografiche, pubblicate qui con la supervisione dell’Istituto, sono arricchite dai legami ipertestuali ai maggiori repertori di riferimento e da una selezione di immagini significative per ogni esemplare.